Klarna, Scalapay e le altre app dei pagamenti a rate sugli acquisti online

Pagamenti a rate

Hai fatto un acquisto online di recente? Se la risposta è si, è probabile che tu abbia notato una nuova opzione di pagamento che ti permette di pagare a rate ad interessi zero. Questo servizio – che è particolarmente diffuso in Australia ed Inghilterra con il nome Buy Now Pay Later – è offerto da alcune startup fintech come Klarna, Scalapay e Afterpay. Negli ultimi anni queste startup hanno avuto una crescita esponenziale, come testimonia il fatto che recentemente Square – colosso americano dei pagamenti – abbia pagato ben $29 miliardi per acquisire Afterpay.

In questo articolo scopriremo come funzionano questi pagamenti a rate, come guadagnano le app che offrono questi prestiti ad interessi zero ed alcuni motivi per cui sarebbe bene non abusarne.

Cos’è Klarna e come funzionano i pagamenti a rate sugli acquisti online?

Negli ultimi anni si è diffuso un nuovo metodo di pagamento su quasi tutti i siti di e-commerce. Si tratta di un pagamento a rate ad interessi zero. Tra le aziende più popolari che offrono questi finanziamenti a breve termine ci sono Klarna, Scalapay e Afterpay.

Klarna, ad esempio, offre pagamenti in tre rate ad interessi zero. La prima rata va pagata al momento dell’acquisto, la seconda dopo trenta giorni e la terza dopo sessanta giorni.

È importante sottolineare che queste aziende sono indipendenti dal sito sul quale tu effettui l’acquisto. Ad esempio, puoi comprare un vestito sul sito di H&M e pagarlo con Klarna. Le due aziende sono indipendenti ed hanno semplicemente siglato un accordo per offrire quest’opzione di pagamento.

Come guadagnano Klarna e Scalapay?

Come abbiamo detto, il prestito è ad interessi zero a patto che tu paghi le rate in tempo. Ma allora cosa ci guadagnano queste app nel prestarti il denaro? Guadagnano attraverso il cosiddetto factoring o cessione dei crediti, un sistema che esiste da moltissimi anni e che queste startup hanno rimodernato per applicarlo all’e-commerce.

In pratica, quando tu compri sul sito di H&M una giacca del valore di €100 selezionando il pagamento a rate, H&M cede il credito a Klarna in modo da ottenere i soldi subito. Klarna si prende il credito, ed in cambio paga H&M €94. In questo modo, Klarna guadagna €6 per un prestito di due mesi, che corrisponde ad un tasso d’interesse del 38.8% l’anno!

Cosa succede se pago una rata in ritardo con Klarna?

Al momento dell’acquisto dovrai dare a Klarna il numero della tua carta di credito, che verrà utilizzata per addebitarti le tre rate. Qualora Klarna non riuscisse ad addebitare la tua carta per l’importo dovuto alla scadenza di una rata (ad esempio se non hai credito disponibile), ti addebiterà delle commissioni di ritardo che dovrai pagare alla scadenza della rata successiva o il prima possibile. Queste commissioni vanno da un minimo di €3 per rata su acquisti inferiori a €100, ad un massimo di €8 per rata su acquisti dai €200 in su. Inoltre, in caso di ritardi molti lunghi, potresti andare incontro ad ulteriori costi relativi alle procedure di recupero crediti.

Perché è importante non abusare dei pagamenti a rate

I pagamenti a rate possono essere una risorsa utile per acquistare qualcosa che desideriamo e pagarla comodamente a rate, per di più senza pagare interessi. Il rischio che si corre, però, è di farsi prendere la mano ed iniziare a spendere più di quanto possiamo permetterci. A questo proposito, un rapporto (in inglese) pubblicato a fine 2020 dalla Commissione della Borsa Australiana, sottolinea che il 21% degli utenti dei pagamenti a rate avevano pagato in ritardo almeno una rata nei dodici mesi precedenti.

Per spese non essenziali come, ad esempio, abbigliamento ed elettronica, è consigliabile comprare solo quello che possiamo permetterci di pagare per intero al momento dell’acquisto. In fin dei conti, pur avendo interessi zero, i pagamenti a rate sono comunque una forma di debito.

Tenere le spese sotto controllo è fondamentale per far crescere il proprio patrimonio nel tempo. Creare un budget può essere un primo passo importante per aiutarti a capire quanti soldi puoi dedicare ad ogni voce di spesa!