I migliori broker per investire in azioni USA nel 2022

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I migliori broker per investire in azioni USA nel 2022

Broker

Voto

Commissioni azioni USA

Deposito minimo

Consigliato per

4,4
4.4/5

Minimo $1, massimo 1%

€0

  • Azioni
  • Azioni USA
  • ETF
  • Opzioni
  • Trading
4,1
4.1/5

€0

$50

  • Azioni
  • Azioni USA
  • Criptovalute
  • Principianti
4,2
4.2/5

Da $3,95 a $12,95

€0

  • Azioni
  • Azioni USA
  • ETF
  • Opzioni
  • Trading
3,8
3.8/5

Minimo €1, massimo 0,25%

€0

  • Azioni USA
  • Criptovalute
  • Principianti
Voto: 4,4
4.4/5
Commissioni azioni USA
Minimo $1, massimo 1%
Deposito minimo
€0
Consigliato per
Azioni, Azioni USA, ETF, Opzioni, Trading
Voto: 4,1
4.1/5
Commissioni azioni USA
€0
Deposito minimo
$50
Consigliato per
Azioni, Azioni USA, Criptovalute, Principianti
Voto: 4,2
4.2/5
Commissioni azioni USA
Da $3,95 a $12,95
Deposito minimo
€0
Consigliato per
Azioni, Azioni USA, ETF, Opzioni, Trading
Voto: 3,8
3.8/5
Commissioni azioni USA
Minimo €1, massimo 0,25%
Deposito minimo
€0
Consigliato per
Azioni USA, Criptovalute, Principianti       

Cosa sono le azioni?

Un’azione è un titolo di credito che rappresenta una quota del capitale di una società. Detenere un’azione ti rende a tutti gli effetti proprietario di una piccola parte dell’azienda.

Le aziende vengono quotate in borsa con un’offerta pubblica iniziale (IPO in inglese). Le azioni delle aziende quotate in borsa possono essere acquistate da chiunque attraverso un broker come quelli elencati in questa pagina.

Che tasse devo pagare se faccio trading di azioni?

Il fisco italiano tassa con un’aliquota del 26% le plusvalenze realizzate sugli investimenti finanziari, incluse le azioni.

In ambito finanziario, una plusvalenza avviene quando si vende un titolo (come ad esempio azioni, obbligazioni o opzioni) ad un prezzo superiore rispetto al prezzo di acquisto.

I dettagli sulla tassazione dei profitti derivanti dalle proprie attività di investimento dipendono anche dal tipo di regime fiscale scelto. Infatti, in Italia vi sono tre diversi regimi fiscali: il regime amministrato, quello dichiarativo e il regime gestito. Nelle nostre recensioni puoi trovare informazioni riguardo i regimi fiscali offerti da ciascun broker.

1. Interactive Brokers

Voto complessivo
4,4/5
Apertura conto
⭐ 3,5/5
Prodotti e mercati
⭐ 5/5
Servizio clienti
⭐ 4/5
Costi
⭐ 4/5
Notizie e analisi di mercato
⭐ 4,5/5
Sito
⭐ 4/5
Gestione fiscale
⭐ 4/5
App
⭐ 4,5/5
Sicurezza
⭐ 4,5/5

La nostra opinione

Interactive Brokers (IBKR) è un broker americano che opera dal lontano 1977 e che ha iniziato ad accettare ordini online sin dagli anni ‘90. Oggi è uno dei principali operatori sul mercato americano e accetta clienti da molte parti del mondo, fra cui anche l’Italia.

Interactive Brokers consente ai propri clienti di fare trading su tantissimi prodotti con una piattaforma che è forse la più professionale sul mercato, tanto che ci sono anche piccoli fondi con investimenti di milioni e milioni di dollari che usano IBKR come broker.

L’esperienza di trading su Interactive Brokers può risultare un po’ complicata a causa della user interface (UI) e del fatto che i prezzi in tempo reale di tanti prodotti non sono disponibili gratuitamente. Inoltre, Interactive Brokers non offre il regime amministrato.

Date queste caratteristiche e la lunga storia del marchio IBKR, Interactive Brokers sembra essere un’ottima piattaforma per chi vuole fare trading in maniera semi-professionale, magari investendo cifre anche considerevoli. Interactive Brokers si distingue in particolare per la grande offerta di opzioni e azioni sui mercati americani e di tutto il mondo.

Interactive Brokers: pro e contro

Pro Contro
Tantissimi prodotti
UI da migliorare
Uno dei pionieri del trading online
Pochi dati gratuiti in tempo reale
Piattaforma professionale
Regime amministrato non disponibile
Voto complessivo
4,1/5
Apertura conto
⭐ 4/5
Prodotti e mercati
⭐ 3,5/5
Servizio clienti
⭐ 4/5
Costi
⭐ 4,5/5
Notizie e analisi di mercato
⭐ 4,5/5
Sito
⭐ 4,5/5
Gestione fiscale
⭐ 4/5
App
⭐ 4,5/5
Sicurezza
⭐ 4/5

La nostra opinione

eToro è una multinazionale di social trading e brokeraggio fondata in Israele nel 2007. Oggi vanta una community di milioni di investitori in moltissime nazioni, fra cui anche l’Italia.

eToro si distingue per le sue commissioni molto basse. Il sito e l’app sono molto intuitivi e rendono investire un’esperienza facile anche per i meno esperti. Inoltre, eToro ha costruito le proprie fortune sull’essere anche una piattaforma più “social” rispetto a tanti suoi concorrenti: ad esempio, è possibile copiare in modo automatico le operazioni di trader di successo. eToro consente di investire su tantissimi asset, inclusi prodotti legati al mondo delle criptovalute.

Uno dei maggiori contro di fare trading con eToro è che è quasi troppo semplice, nel senso che può diventare facile farsi prendere la mano ed assumersi rischi eccessivi andando alla ricerca di guadagni elevati. Il marketing imponente, alcune commissioni extra (ad esempio su prelievi, depositi in euro e conti inattivi) ed un forte focus sui prodotti CFD suggeriscono che sia importante comprendere appieno il business model di eToro prima di iniziare ad utilizzare questo broker.

eToro: pro e contro

Pro Contro
Commissioni basse
Piattaforma poco professionale
Social e Copy Trading
Costi extra
Molti asset disponibili (anche cripto)
Regime amministrato non disponibile
Voto complessivo
4,2/5
Apertura conto
⭐ 4,5/5
Prodotti e mercati
⭐ 4,5/5
Servizio clienti
⭐ 4,5/5
Costi
⭐ 3/5
Notizie e analisi di mercato
⭐ 4,5/5
Sito
⭐ 4,5/5
Gestione fiscale
⭐ 5/5
App
⭐ 4,5/5
Sicurezza
⭐ 4,5/5

La nostra opinione

Fineco è una banca italiana indipendente fondata nel 1999 e quotata sulla Borsa di Milano. Oggi ha oltre un milione di clienti tra Italia e Regno Unito ed offre molti servizi bancari, tra cui trading e consulenza finanziaria.

Fineco è un ottimo broker con una vasta selezione di prodotti. Il sito e l’app sono abbastanza intuitivi e contengono molto materiale informativo e corsi gratuiti. Il fiore all’occhiello di Fineco è la piattaforma PowerDesk, tra le migliori in Italia per fare trading attivo e ricca di strumenti per analisi tecnica.

Uno dei maggiori contro di fare trading con Fineco, invece, sono sicuramente le commissioni elevate. Per questo motivo non lo consigliamo a chi si sta affacciando al mondo degli investimenti per la prima volta e pensa di eseguire solo poche transazioni al mese.

Fineco: pro e contro

Pro Contro
Ampia selezione di prodotti
Costi elevati
Sito ed app ben fatti e facili da usare
Criptovalute non disponibili
Piattaforma PowerDesk per trading attivo
Per fare trading devi aprire un conto corrente Fineco

4. Revolut

Voto complessivo
3,8/5
Apertura conto
⭐ 4,5/5
Prodotti e mercati
⭐ 3/5
Servizio clienti
⭐ 3,5/5
Costi
⭐ 4,5/5
Notizie e analisi di mercato
⭐ 3/5
Sito
⭐ 3/5
Gestione fiscale
⭐ 4/5
App
⭐ 4/5
Sicurezza
⭐ 4/5

La nostra opinione

Revolut è un’azienda fintech con sede nel Regno Unito, fondata nel 2015. Revolut offre conti con cambio di valuta, carte di debito, carte virtuali, ma anche servizi di trading in azioni, criptovalute e materie prime.

Revolut è una delle aziende fintech europee più celebri, ed offre ai propri clienti la possibilità di investire direttamente dall’app, in maniera intuitiva e con costi relativamente bassi.  Allo stesso tempo, i servizi di trading non rappresentano il business principale dell’azienda e potrebbero non essere abbastanza evoluti per gli investitori più esperti.

Revolut: pro e contro

Pro Contro
Costi ridotti
Pochi titoli disponibili
Azioni frazionate
Regime amministrato non disponibile
App intuitiva e facile da usare
No trasferimento titoli da/a altri broker