Revolut: come calcolare la giacenza media per l’ISEE?

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Usi l’app di Revolut e stai avendo problemi a calcolare la giacenza media per il computo dell’ISEE? Vediamo insieme come fare!

Perché usare Revolut?

Revolut è una società fintech britannica fondata nel 2015, che offre una carta di debito prepagata che consente di prelevare denaro (in valuta locale) in oltre 120 paesi del mondo. La carta Revolut ha dei costi relativamente bassi, ed è praticamente gratuita per coloro che ne fanno un uso sporadico. 

Prima di iniziare a calcolare la giacenza media, vediamo brevemente quali sono i due principali motivi per cui usare Revolut:

  • Come carta di debito prepagata, ad esempio per fare acquisti online o prelevare denaro quando si è all’estero. Come spiegato nella nostra recensione Revolut, si tratta di un ottimo conto il cui principale punto di forza è rappresentato dagli ottimi tassi di cambio offerti per convertire il denaro da una valuta all’altra.
  • Per investire in azioni USA ed in altri prodotti finanziari. La società britannica offre alcune transazioni gratuite mensili ai propri clienti, anche se fare trading con Revolut ha anche degli svantaggi.

Come detto, usare Revolut è un’ottima opzione per giovani e meno giovani, ma si tratta pur sempre di una startup fintech che punta a raggiungere la massima efficienza minimizzando i propri costi operativi. Per questo, alcuni servizi che interessano particolarmente agli utenti italiani non sono necessariamente disponibili. Dal lato trading, non si ha infatti accesso al regime fiscale amministrato. Invece, dal lato del conto, non è facilissimo calcolare la giacenza media.

Cos’è la giacenza media ai fini ISEE?

La giacenza media è uno dei valori richiesti ai fini del calcolo dell’ISEE. Va fornito se sei l’intestatario di un conto corrente oppure di una carta prepagata, come ad esempio una Postepay oppure una carta Revolut.

Generalmente, l’ISEE per l’anno corrente richiede la giacenza media e il saldo contabile di due anni fa (e non dell’anno precedente). Ad esempio, per il calcolo ISEE 2022 serviranno la giacenza media e il saldo contabile dei redditi fino al 31 dicembre 2020.

Come calcolare la giacenza media? Fino ad alcuni anni fa, lo stato italiano si concentrava solamente sul saldo contabile alla fine dell’anno solare. Una soluzione semplice e logica, ma che lasciava spazio ad alcuni furbetti che prosciugavano i propri conti ogni dicembre, così da ottenere un ISEE più basso. Per questo motivo, oggi il calcolo della giacenza media prevede di sommare la giacenza quotidiana della liquidità presente sul conto, e poi dividere il totale per 365.

Andiamo a vedere come fare con Revolut.

Come scaricare l’estratto conto da Revolut? 

La maggior parte delle banche e delle carte conto che operano in Italia forniscono il calcolo della giacenza media come servizio gratuito ai propri clienti. Per ottenere la stessa informazione in qualità di titolare di un conto Revolut bisogna effettuare qualche passaggio in più. Cominciamo con lo scaricare l’estratto conto.

Per scaricare l’estratto conto da Revolut bisogna seguire questi passaggi:

  • Andate sul sito Revolut (vi consigliamo di accedere dal vostro computer così da poter poi modificare il file per calcolare la giacenza media).
  • Fate il login, inserendo anche il codice di sicurezza dall’app.
  • A questo punto siete nella homepage di Revolut.
  • Cliccate sui tre puntini di sospensione e selezionate “Estratto conto”.
  • Scegliete l’opzione Excel e le date che vi interessano (ad esempio da gennaio 2020 a dicembre 2020 per il calcolo ai fini dell’ISEE 2022).
  • Scaricate l’estratto conto e salvate il file.

Ora che abbiamo ottenuto l’estratto conto da Revolut per il periodo che ci interessa, bisogna solo calcolare la giacenza media su Excel: vediamo insieme come fare.

Come calcolare la giacenza media Revolut per l’ISEE? 

Avete appena scaricato l’estratto conto. Probabilmente si aprirà come un csv, dunque un file con tante virgole. Aprite le informazioni su un foglio Excel seguendo queste istruzioni. Nello specifico:

  • Aprite un nuovo file Excel e cliccate sulla cella A1.
  • Fate clic sul comando Da testo/CSV presente nel gruppo Recupera e trasforma dati della scheda Dati.
  • Cerca il file CSV che desideri importare, selezionalo e fai clic sul pulsante Importa.
  • Un’ulteriore finestra ti mostrerà l’anteprima dei dati suddivisi in colonne.
  • Verificate che i dati siano corretti e selezionate Trasforma.

Accertatevi di verificare che l’estratto conto sia effettivamente quello relativo all’intero anno solare (a meno che non sia il primo anno che usate il conto Revolut). Infatti, Revolut a volte ha qualche problema in tal senso. Se avete dei problemi, provate a scaricare nuovamente il file ed eventualmente contattate il servizio clienti per avere ulteriori istruzioni.

Cosa fare a questo punto? Rimangono solo due passaggi. In primis, andiamo a calcolare le entrate e le uscite di ciascun giorno dell’anno solare:

  • Create una colonna con tutte le date dell’anno. Un modo semplice è scrivere la data del primo gennaio dell’anno che vi interessa nella cella L1 (ad esempio: 1/1/2020) e poi scrivere L1+1 nella cella L2 e poi trascinare la cella L2 verso il basso fino alla fine dell’anno.
  • Usate l’estratto conto e un semplice SOMMA.PIÙ.SE per calcolare le entrate e le uscite in ciascun giorno. Il primo criterio sarà dunque la data. Il secondo criterio sarà se la somma è stata accreditata (su Excel: “>0”) oppure addebitata (su Excel: “<0”).
  • Nota: se avete dei problemi perché le date nel file scaricato includono anche gli orari delle transazioni, potete usare la funzione SINISTRA per estrarre la data. Alternativamente, potete usare le funzioni GIORNO, MESE ed ANNO per estrarre queste informazioni e la funzione DATA per ricomporre la data. Un’ulteriore possibilità è separare la colonna usando l’apposita funzionalità di Excel.

Ultimo passaggio: il calcolo della giacenza media.

  • Scaricate questo semplice file via Dropbox (fornito da qualche gentilissimo cliente Revolut, che ringraziamo).
  • Inserite sul nuovo file il saldo al 31/12 dell’anno precedente (zero se è il primo anno che usate Revolut).
  • Inserite sul nuovo file anche le somme accreditate ed addebitate in ciascun giorno copiando ed incollando le colonne relative alle somme accreditate ed addebitate.
  • A questo punto, il foglio Excel calcolerà la giacenza media del vostro conto Revolut e sarete in grado di procedere con il vostro ISEE.

Una piccola nota finale: fate attenzione se si tratta di un anno bisestile (ad esempio 2020, 2024 e 2028), dato che ci sarà un giorno extra e dovrete modificare i fogli Excel così da includere anche il 29 febbraio.