I più grandi fondi di private equity italiani

In questo articolo scopriremo che cosa fa un fondo di private equity, quali sono i principali fondi di private equity italiani, e vedremo alcuni esempi di investimenti fatti da questi fondi! 

Che cosa vuol dire private equity?

Il private equity è una classe di investimento alternativa composta da investimenti in azioni di aziende che non sono quotate in borsa. Il nome private equity viene proprio da questa definizione:

  • Private, nel senso che le società target non sono quotate in borsa e dunque non sono “publicly traded” (pubbliche).
  • Equity, dato che si tratta di investimenti in azioni di una società. Infatti, in inglese, equity vuol dire capitale, una delle voci fondamentali dello stato patrimoniale di un’azienda.

Il nome private equity viene spesso abbreviato come PE, specialmente in inglese.

Che cos’è un fondo di private equity?

Come suggerito dal nome, un fondo di private equity effettua investimenti in PE. Generalmente, questi fondi hanno la forma giuridica di una società in accomandita (negli Stati Uniti, si parla di limited partnership). Esistono quindi due tipi di soci:

  • I soci accomandatari, cioè i general partners, che solitamente possiedono l’1% delle azioni del fondo e rispondono in toto per le obbligazioni sociali.
  • I soci accomandanti, o limited partners, che accomandano (delegano) il potere gestionale ai general partners.

Le società di private equity guadagnano grazie alle commissioni pagate dagli investitori del fondo. Queste commissioni sono legate alla gestione del capitale e alla performance del fondo.

I fondi di private equity sono attraenti per investitori che vogliono avere accesso a investimenti in aziende non quotate. Per il management di un’azienda, un investimento da parte di un fondo di private equity può essere positivo dato che questi fondi hanno orizzonti temporali abbastanza lunghi e possono dunque puntare sulla crescita di un’azienda nel tempo.

I fondi PE più famosi del mondo

Nel mondo esistono tantissimi fondi specializzati negli investimenti in private equity. Ecco alcuni fra i più noti e celebri:

  • Blackstone, fondato nel 1985 a New York e forse il più noto fra tutti i fondi PE al mondo.
  • KKR, l’unico fondo in grado di fare concorrenza a Blackstone e specializzato soprattutto in operazioni di leveraged buyout.
  • Carlyle Group, con sede a Washington DC.
  • EQT, un fondo svedese che è fra i più grandi in Europa.

Generalmente, questi grandi fondi internazionali hanno asset under management nell’ordine delle centinaia di miliardi di dollari. Per capirne meglio le dimensioni, basti pensare che storicamente il PIL dell’Italia si aggira fra i 1.500 ed i 2.000 miliardi di euro all’anno.

Quali sono i principali fondi di private equity in Italia?

Ora che abbiamo ben chiaro di cosa si occupa un fondo di private equity, andiamo a vedere quali sono i principali fondi di private equity in Italia. Per fare ciò ci avvaliamo di un’ottima risorsa offerta dall’AIFI, l’Associazione Italiana del Private Equity, Venture Capital e Private Debt. 

Ecco, dunque, alcuni degli associati AIFI che si occupano principalmente di private equity:

  • 21 Invest, Treviso.
  • Aksìa Group SGR, Milano.
  • Alpha Associati, Milano.
  • Alto Partners SGR, Milano.
  • Ambienta SGR, Milano.
  • Apeiron Management, Milano.
  • ARDIAN Italy, Milano.
  • Armònia SGR, Roma.
  • Argos Wityu Italia, Milano.
  • Bridgepoint, Milano.
  • BU a Bregal Company, Milano.
  • CAPZA, Milano.
  • Charme Capital Partners SGR, Milano.
  • Cinven, Milano.
  • Clessidra Private Equity SGR, Milano.
  • Consilium SGR, Milano.
  • CVC Advisers (Italia), Milano.
  • DeA Capital Alternative Funds SGR, Milano.
  • Equita Capital SGR, Milano.
  • FSI, Milano.
  • H.I.G. European Capital Partners Italy, Milano.
  • HAT SGR, Milano.
  • HOPE S.p.A. – Holding di Partecipazioni Economiche, Milano.
  • IGI Private Equity, Milano.
  • Itago SGR, Venezia.
  • Kyma Investment Partners SGR, Milano.
  • L Catterton Italy Advisors, Milano.
  • Mandarin Advisory, Milano.
  • Metrika SGR, Milano.
  • Mittel, Milano.
  • Narval Investimenti, Torino.
  • NB Renaissance, Milano.
  • Nextalia SGR, Milano.
  • Overseas Industries, Milano.
  • PAI Partners, Milano.
  • Palladio Holding, Milano.
  • PM&PARTNERS SGR, Milano.
  • Progressio SGR, Milano.
  • Quadrivio Group, Milano.
  • QuattroR, Milano.
  • Rivean Capital, Milano.
  • Siparex Investimenti 2 – Insec, Milano.
  • Star Capital SGR, Milano.
  • Style Capital SGR, Milano.
  • The Carlyle Group, Milano.
  • Three Hills Capital Partners, Milano.
  • Triton, Milano.
  • Wise Equity SGR, Milano.

In media, questi fondi investono oltre 50 milioni di euro nelle società che fanno parte del loro portafogli.

Andiamo ora a vedere nel dettaglio alcune informazioni su alcuni dei fondi di private equity più noti nel panorama italiano.

21 Invest

21 Invest è un fondo con sede a Treviso ed è legato alla famiglia Benetton. Infatti, Alessandro Benetton, che è stato anche presidente dell’omonimo Team di Formula 1, è il Founding Managing Partner.

21 Invest gestisce vari fondi, con un valore totale di circa 1 miliardo di euro. L’investimento medio come private equity è fra i 10 ed i 50 milioni di euro. 21 Invest è particolarmente attiva nell’ambito dei buyout.

Clessidra Private Equity SGR

Clessidra è stata fondata nel 2003 da Claudio Sposito ed è poi stata acquistata nel 2016 da Italmobiliare SpA, investment holding controllata dalla Famiglia Pesenti. Clessidra Private Equity investe principalmente in aziende italiane leader nel proprio settore, con un elevato potenziale di crescita ed un enterprise value fra i 100 ed i 500 milioni di euro.

Ecco alcuni degli investimenti effettuati da Clessidra negli anni:

  • Nexi, azienda italiana che si occupa di carte credito, carte di debito e carte prepagate.
  • Roberto Cavalli, celebre casa di moda italiana.
  • Sisal, azienda leader nel settore delle scommesse.
  • Moby, che si occupa di trasporto passeggeri e merci dall’Italia alla Sardegna, alla Corsica e all’Isola d’Elba.

Equita Capital SGR

Equita Capital SGR è il braccio di private equity del Gruppo Equita. Il Gruppo Equita è una fra le principali investment bank italiane, ed è anche quotato sul segmento STAR del Mercato Telematico Azionario.

Le tipologie di operazioni effettuate da Equita Capital includono operazioni di expansion capital e di replacement capital. Le prime sono investimenti in imprese con un significativo potenziale di crescita. Le seconde sono soprattutto acquisizioni di quote di minoranza. Equita Capital si occupa anche di management buy-in e management buy-out.

Quadrivio Group 

Quadrivio Group è un fondo italiano che gestisce svariate centinaia di milioni di euro. Il gruppo predilige investimenti in aziende italiane che operano nel settore della moda, come ad esempio Ghoud, Autry, GCDS, Rosantica e 120% Lino.

QuattroR

Concludiamo il nostro articolo sui più grandi fondi di private equity italiani parlando di QuattroR, un fondo italiano che si occupa soprattutto di turnaround e ristrutturazioni finanziarie. In pratica, il modello operativo del fondo consiste nel garantire stabilità finanziaria a buone aziende che hanno dei bilanci un po’ deboli.

Il nome del fondo prende spunto dal business model. Infatti, le quattro R stanno per Ricapitalizzare, Rafforzare, Riorganizzare e Rilanciare. Fra gli investimenti effettuati da QuattroR, uno dei nomi più noti è sicuramente Trussardi, marchio di moda e di lifestyle basato a Milano.