Investire con Revolut: vantaggi e svantaggi

Investire con Revolut: vantaggi e svantaggi

Negli ultimi anni, gli Stati Uniti hanno vissuto un importante processo sociale ed economico: la democratizzazione degli investimenti. Infatti, molte applicazioni per cellulare consentono di comprare e vendere azioni e strumenti derivati con bassi costi per il consumatore finale. La più famosa è senza dubbio Robinhood, il cui piano di sviluppo internazionale è stato temporaneamente bloccato dal Covid.

Purtroppo, in Europa non vi sono molte aziende fintech che si sono affacciate in modo altrettanto prepotente al mondo degli investimenti. Un’importante eccezione è Revolut, che – come vedremo – consente ai propri clienti di comprare e vendere titoli statunitensi quotati in borsa.

Che cos’è Revolut?

Prima di descrivere l’offerta di investimenti di Revolut, vediamo insieme che tipo di società è. Revolut Ltd è una società fintech britannica con sede a Londra, fondata nel 2015 da Nikolay Storonsky e Vlad Yatsenko. Dopo aver ricevuto vari round di funding, con valutazioni anche attorno ai 5 miliardi di euro, a Novembre 2020 la società ha riportato dei profitti per la prima volta (un importante primo passo per qualunque start-up).

Il prodotto principale offerto da Revolut è una carta di debito prepagata che consente di prelevare denaro (in valuta locale) in oltre 120 paesi del mondo. In particolare, il punto forte di Revolut è rappresentato dagli ottimi tassi di cambio offerti per convertire il denaro da una valuta all’altra. Praticamente, Revolut è una carta prepagata perfetta per quando si viaggia al di fuori dell’area Euro (come ad esempio in Regno Unito oppure negli Stati Uniti).

Revolut ha dei costi relativamente bassi, ed è praticamente gratuita per coloro che ne fanno un uso sporadico. La prima carta Revolut è sempre gratis (a parte le spese di spedizione). L’azienda fa soldi soprattutto dai clienti che decidono di acquistare un piano a pagamento, il cui prezzo varia approssimativamente dai 3 ai 15 euro al mese.

Come comprare azioni con Revolut?

A partire dal 2019, Revolut ha iniziato ad offrire trading di azioni senza commissioni, ma solo per i propri clienti più facoltosi (quelli che hanno un abbonamento al piano Metal). Al momento, anche un cliente senza abbonamenti può fare ogni mese una transazione gratuita sul mercato azionario. Per completezza, va sottolineato che la piattaforma di trading azionario di Revolut non è completamente gratuita: a tutti i clienti Revolut che utilizzano la piattaforma verrà addebitato un costo per la custodia delle azioni, pari allo 0,01% del loro portafoglio.

I titoli disponibili sull’app sono circa 450 e rappresentano società quotate negli Stati Uniti. Vi sono dei piani per aggiungere aziende europee e fondi ETF, ma ciò probabilmente non avverrà in tempi brevi. Poiché le transazioni sono fatte in dollari, bisogna anche fare attenzione ai tassi di cambio.

Oltre a titoli azionari, con Revolut è possibile anche comprare e vendere criptovalute, come Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH) e Litecoin (LTC). Per queste operazioni i costi sono più alti e pari al 2,5% dell’importo.

Fare trading con Revolut: i pro e i contro

Andiamo a vedere ora i principali vantaggi di Revolut trading:

  • Costi bassi per gli strumenti azionari, specialmente visto che ci sono poche alternative in Italia per avere transazioni senza commissioni.
  • Possibilità di comprare anche le cosiddette azioni frazionate, e dunque di investire qualunque importo in euro.
  • Ottimo per iniziare per chi è già utente Revolut ed è a proprio agio con l’app.

Nonostante i costi bassi per il trading azionario, investire con Revolut ha anche alcuni svantaggi, legati soprattutto al fatto di non essere un broker:

  • Il lato trading dell’app è molto snello, e molte delle operazioni solitamente offerte dai broker non sono disponibili. Inoltre, l’esecuzione degli ordini è spesso più lenta che utilizzando un broker tradizionale.
  • L’universo dei titoli disponili su Revolut è abbastanza limitato.
  • Anche se Revolut offre la possibilità di scaricare un report mensile, l’utente è pur sempre responsabile per la dichiarazione dei proventi all’Agenzia delle Entrate (in altre parole Revolut non offre il cosiddetto “regime amministrato”).

Questi svantaggi non sarebbero neanche troppo importanti per un giovane che vuole comprare un po’ di azioni per tenerle con un orizzonte temporale lungo. Questo giovane vorrebbe magari cominciare ad investire su Revolut e poi passare un giorno ad un broker tradizionale, sicuramente più adatto a gestire portafogli a quattro o cinque cifre. Questo non è però così semplice. Revolut ha infatti un altro difetto, che è probabilmente il suo difetto principale: dopo aver comprato un’azione su Revolut, non si può trasferirla ad un altro broker, ma bisogna venderla sempre tramite Revolut. Questa compravendita può generare un profitto, su cui andranno pagate le tasse.

A chi conviene investire con Revolut?

Come sempre, le opinioni su una piattaforma dipendono dai bisogni dell’utente. Probabilmente, comprare e vendere azioni con Revolut è perfetto per chi ha già questa app e vuole iniziare a scoprire il mondo degli investimenti con poche decine o centinaia di euro. Fare trading con Revolut può essere una buona soluzione per studenti e per molti under 25, ma ci sono sicuramente mezzi più appropriati per investire i propri risparmi a lungo termine.